Le tele di Aracne vince il premio Donna e moda

Articolo pubblicato su webmarte

Assegnati a Milano i riconoscimenti del premio Donna e moda.

Giunto alla VI edizione è promosso dal quotidiano Il Foglio con il proprio inserto mensile di cultura e industria, il “Foglio della moda”, in collaborazione con PwC Italia e con il supporto di Camera nazionale della moda, Confindustria moda, Confindustria accessori moda, Unic, Confartigianato, Cna Moda, Smi-Sistema moda Italia e Altagamma. 

Plebiscito per le Tele di Aracne, l’Accademia sartoriale nata nel 2024 da un’opera di recupero e ri-funzionalizzazione di un immobile confiscato alla mafia a Siracusa, che ha ricevuto il premio nella sezione “Empowerment-Politiche culturali a favore dello sviluppo delle carriere femminili in azienda”.

Riconoscimenti anche per il gruppo Ermenegildo Zegna, con il premio – Work-family balance e welfare aziendale,  e per la sezione C-suite, presenza femminile nei cda e in ruoli apicali,  la storica Pelletteria Valentino Orlandi.

A ritirare il premio Concetta Carbone, ideatrice del progetto,  alla presenza del sindaco di Siracusa,  Francesco Italia e Silvia Spadaro, presidente di Ermes comunicazione, in rappresentanza del partenariato di gestione che vede protagonisti anche Passwork impresa sociale e Cna Siracusa. 

“Le Tele di Aracne, realizzato dal Comune con i fondi del Pon Legalità – ha detto il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – ha trasformato un bene confiscato alla mafia in un luogo simbolo di rinascita. La gestione di questa Accademia, affidata a un partenariato di imprese, avviene in un’ottica di rivalutazione della Borgata come operazione di marketing territoriale”.

Il progetto è stato votato a larghissima maggioranza, con 16 voti su 18, dalla giuria nazionale composta dai rappresentanti delle principali istituzioni della moda, dell’impresa e della cultura italiana.

 “Un premio che ci emoziona profondamente – ha commentato Silvia Spadaro, presidente di Ermes Comunicazione – e che riconosce, non solo un percorso imprenditoriale, ma soprattutto una visione: creare un luogo dove creatività, artigianato, cultura e identità femminile possano trasformarsi in opportunità reali, crescita professionale e valorizzazione del talento”.

Ogni ricamo, ogni tessuto, ogni progetto nato dentro Le tele di Aracne porta con sé storie di donne, competenze tramandate, ricerca artistica e desiderio di costruire un’impresa capace di generare valore umano oltre che economico.

“Grazie a chi continua a credere nel nostro lavoro, nella forza dell’artigianato contemporaneo e nel potere della cultura come strumento di empowerment femminile – ha detto Concetta Carbone – Un grazie speciale e Fabiana Foglietti, curatrice de Il Foglio della moda, Doriana Marin, presidente Cna Federmoda e Antonio Franceschini, direttore Cna Federmoda. Questo premio appartiene a tutte le donne che ogni giorno, con passione e determinazione, intrecciano futuro”.

Protagonisti del progetto Le tele di Aracne sono giovani appartenenti ai circuiti penali, donne che vivono in case protette perché vittime di violenza e soggetti a rischio marginalità. La struttura è attrezzata con un’area didattico-formativa con dieci postazioni di lavoro, un’area espositiva e di vendita ed uno spazio polifunzionale.

La missione dell’Accademia sartoriale è di utilizzare il cucito e il saper fare artigiano come strumenti di riscatto, rinascita e reintroduzione sociale.

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